Cos’è l’API di YouTube?
Un insieme di interfacce programmabili fornite da Google per interagire con i dati YouTube e il player video oltre una semplice incorporazione.
L’API di YouTube è una famiglia di interfacce che Google pubblica per gli sviluppatori: la Data API per leggere informazioni su video, canali e playlist, e la IFrame Player API per controllare un player incorporato con JavaScript (riprodurre, mettere in pausa, spostare la posizione e ascoltare eventi).
Serve per una semplice incorporazione?
No. Un’incorporazione semplice, del tipo prodotto dal generatore di codice di incorporamento di questo sito, non necessita di nulla più di un <iframe> standard e non richiede una chiave API, un progetto Google Cloud o JavaScript.
Quando diventa utile
Vale la pena ricorrere alla IFrame Player API quando serve un comportamento personalizzato, come un pulsante di riproduzione controllato da JavaScript, il tracciamento dell’avanzamento della visione nell’analytics, oppure la sincronizzazione di più player incorporati insieme.
Le due API che compongono “l’API di YouTube”
Ciò che di solito si intende con “l’API di YouTube” sono in realtà due cose correlate ma distinte. La YouTube Data API permette a uno sviluppatore di leggere via programmazione (e, con i permessi giusti, scrivere) informazioni su video, canali, playlist e commenti, utile per costruire ad esempio uno strumento di ricerca video personalizzato o una dashboard di canale. La YouTube IFrame Player API è diversa: permette a uno sviluppatore di controllare un player già incorporato con JavaScript, riprodurre, mettere in pausa, spostare la posizione, regolare il volume e ascoltare eventi come “video terminato”, senza aver bisogno del sistema di autenticazione o di quota della Data API.
Un esempio pratico di quando serve davvero ciascuna API
Un sito che mostra semplicemente un video fisso su una pagina non ha bisogno di nessuna delle due API; un codice di incorporamento standard, come quelli prodotti dal nostro generatore di codice di incorporamento, è sufficiente da solo. Un sito che ha bisogno di un pulsante personalizzato “riproduci tutto” che controlli più player incorporati insieme, o che vuole registrare eventi di analytics quando un visitatore finisce effettivamente di guardare un video, ricorrerebbe specificamente alla IFrame Player API. Un sito che costruisce una libreria video ricercabile attingendo metadati da molti canali userebbe invece, o in aggiunta, la Data API.
API di YouTube contro una semplice incorporazione
La distinzione pratica è controllo contro semplicità. Un’incorporazione semplice, senza API, è un unico frammento HTML senza dipendenza da JavaScript, senza chiave API e senza quota di utilizzo da gestire, motivo per cui resta la scelta giusta per la stragrande maggioranza dei siti che vogliono semplicemente mostrare un video. Ricorrere all’una o all’altra API di YouTube ha senso solo quando i requisiti di un progetto vanno davvero oltre ciò che i parametri della query string su un URL di incorporamento standard possono ottenere, come un controllo di riproduzione personalizzato guidato dal codice o il recupero massivo di metadati.
Se non sei sicuro di quale categoria si applichi al tuo progetto, il punto di partenza più sicuro è un’incorporazione semplice; puoi sempre aggiungere in seguito un controllo guidato dall’API se emerge un’esigenza specifica per questo.
Domande frequenti
Mi serve l’API di YouTube per una semplice incorporazione?
No, un’incorporazione semplice richiede solo un iframe standard; l’API serve solo per una riproduzione personalizzata controllata da JavaScript.
A cosa serve l’API di YouTube?
A leggere dati su video e canali (Data API) o a controllare via programmazione un player incorporato (IFrame Player API).