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Cos’è il rapporto d’aspetto?

In breve

Il rapporto proporzionale tra larghezza e altezza di un video, come 16:9 per il video standard o 9:16 per gli Shorts.

Il rapporto d’aspetto descrive la forma di un fotogramma video come rapporto tra larghezza e altezza. Quasi tutti i video standard di YouTube vengono girati e pubblicati in 16:9 (widescreen), mentre gli Shorts vengono girati e pubblicati in 9:16 (verticale).

Perché conta per l’incorporamento

Se la larghezza e l’altezza di un player non corrispondono al reale rapporto d’aspetto del video, si ottengono barre nere oppure un’immagine ritagliata e distorta. Un’incorporazione responsive mantiene il rapporto corretto a qualsiasi dimensione usando un contenitore basato su percentuale (56,25% di padding-bottom per il 16:9, 177,78% per il 9:16) invece di dimensioni fisse in pixel.

Ottenere automaticamente il rapporto giusto

Il generatore di codice di incorporamento passa automaticamente il suo contenitore responsive tra 16:9 e 9:16 quando attivi il formato Shorts, quindi non devi calcolare a mano la percentuale di padding.

Come il rapporto d’aspetto si esprime nel codice

Il rapporto d’aspetto si scrive di solito come due numeri separati da due punti, che descrivono la larghezza rispetto all’altezza: 16:9 significa che la larghezza è di 16 unità per ogni 9 unità di altezza, indipendentemente dalla dimensione effettiva in pixel. Ecco perché un video a 1280×720 e una versione a 640×360 dello stesso filmato condividono lo stesso rapporto 16:9: entrambi si semplificano nella stessa proporzione. In CSS, questa stessa idea appare o come percentuale (56,25%, cioè 9 diviso 16), usata nella tecnica classica di incorporamento responsive, oppure direttamente tramite la moderna proprietà aspect-ratio, scritta come aspect-ratio:16/9.

Un esempio pratico

Immagina una pagina di galleria fotografica che mescola video YouTube normali e Shorts. Usare un’unica dimensione fissa di incorporamento per entrambi ritaglierebbe in modo scomodo gli Shorts verticali dentro un riquadro largo, oppure rimpicciolirebbe i video widescreen fino a farli stare in un riquadro stretto. La soluzione è applicare il rapporto d’aspetto corretto per ogni tipo di video: un contenitore 16:9 per i video normali e un contenitore separato 9:16 specifico per gli Shorts, ciascuno riservando la forma giusta di spazio ancora prima che il video venga caricato.

Rapporto d’aspetto contro risoluzione

Rapporto d’aspetto e risoluzione sono concetti collegati ma distinti, e confonderli è una fonte comune di confusione. La risoluzione è il numero effettivo di pixel (1920×1080, per esempio); il rapporto d’aspetto è la proporzione a cui questi numeri si riducono (16:9 in quel caso). Due video possono avere la stessa risoluzione ma rapporti d’aspetto diversi se uno è stato inserito in una letterbox, e due video possono avere lo stesso rapporto d’aspetto a risoluzioni completamente diverse: un’anteprima a 640×360 e una versione completa a 1920×1080 sono entrambe 16:9. Nella costruzione di un’incorporazione responsive, è il rapporto d’aspetto, non la risoluzione specifica, a determinare le proporzioni del contenitore.

Un rapporto sbagliato è uno degli errori di incorporamento più visivamente evidenti, poiché produce immediatamente barre nere vistose oppure un video allungato e distorto, a differenza di problemi più sottili come un parametro di privacy mancante.

Un modo rapido per verificare di avere il rapporto giusto prima di pubblicare è visualizzare in anteprima l’incorporazione sia a una larghezza desktop ampia sia a una larghezza mobile stretta; se compaiono barre nere in entrambi i casi, la percentuale del contenitore non corrisponde alla forma reale del video e va corretta.

Domande frequenti

Che rapporto d’aspetto ha il video YouTube standard?

16:9, il rapporto widescreen standard usato da quasi tutti i normali video YouTube.

Che rapporto d’aspetto hanno gli YouTube Shorts?

9:16, un rapporto verticale, l’orientamento opposto rispetto al video standard.